No Sagra dei Osei

giovedì 7 gennaio 2010

I confini di Potemkin


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I CONFINI DI POTEMKIN1

Una storia di fantasia2

Una nuova cortina di ferro corre lungo il 49° parallelo.3 Recidi tutti i legami diplomatici mentre espelliamo tutti i dignitari americani e forniamo consigli sul traffico nazionale a chiunque sia rimasto dentro. Nessun posto in cui fuggire. Nessun posto in cui nascondersi. Le granate esplose del confine sud stanno sparse lungo un freddo tratto di quella che doveva essere l’interstatale. Ancora visibili al di sotto dei loro resti carbonizzati, le targhette Pax Americana.4 I vostri stupidi dischi-laser™ del cazzo5 erano solo l’inizio. E anche se siete alti sei cubiti e una spanna, noi abbiamo una fionda da pastore e cinque pietre nella mano6 e la battaglia del 18127 è ancora viva nel nostro cuore. Non ci importa di essere distrutti. Non capitoleremo mai. Trascineremo tutto questo cazzo di mondo con noi nelle fiamme. È solo una storia di fantasia. Non c’è bisogno di allarmarsi. Abbiamo ancora 15 anni buoni prima che le scritte Uniti Resistiamo8 sui muri della West Broadway finiranno per cancellarsi e noi diremo addio a questi tristi ed infantili ritornelli. Saranno rimpiazzati da altre stupide ninnananne come se vuoi la mia pistola dovrai prendertela dalle mie fredde mani morte9. È solo una storia di fantasia. Non c’è bisogno di allarmarsi.


Frequenze fisse10

Qui, nella terra che fu promessa ad Abramo,11 vi ascoltiamo catechizzare dal vostro pulpito d’oltreoceano. Piangete le prove della nostra barbarie. Asciugati gli occhi, fariseo. Parliamo entrambi il gergo dei coloni. Entrambi leggiamo gli stessi copioni già messi in scena e canticchiamo motivetti familiari, trasmessi su frequenze fisse, bloccati in abitudini immutabili. Entrambi professiamo intenti nobili mentre civilizziamo gli ostacoli umani. Perciò, se le tue mani sono pulite, allora noblesse oblige: togliti dalla faccia quello sguardo da “chi, io?” e riconosci che i nostri progetti sono separati soltanto dallo spazio e dal tempo. Scene diverse, stessi delitti. Prega, chi è senza peccato scagli le prime statue delle ex canaglie fatti eroi popolari, erette dai tuoi padri. Non darmi lezioni sulla terra depredata mentre te la godi sulle spoglie di tuo padre. Noi non vogliamo niente di più di quello che voi già avete: una confortante serie di “fatti” assolutori, come ad esempio il mito di una terra disabitata, e una conquista così completa che possiamo togliere questi carri armati dalle nostre strade, affidare ai burocrati le questioni in sospeso e diventare proprio come voi: gironzolare spensierati nei vostri bar, assolti dal peccato e dalle granate umane. Detto tra di noi, come ha fatto il vostro deserto a fiorire?

Il carro funebre di Fedallah12

Come per molti esperti diplomatici, anche per i vostri laureati di vanto l’accesso ai gradi più alti del sacerdozio culturale dipende dalla loro attitudine ai sofismi. Bene, vi dichiaro i meglio equipaggiati per evitare discorsi che possano suggerire dei pensieri che il vostro obiettivo-chiave di mercato non abbia già approvato, autenticato e ratificato. E vi dichiaro i più adatti ad ingombrare il vostro linguaggio con così tanti rami secchi che nessuna potatura riuscirebbe a smascherare il vostro intenso, protratto impegno a non dire assolutamente nulla. I vostri sogni ad occhi aperti di riunioni in abito da sera a Rideau Hall.13 Il vostro discorso d’accettazione. La vostra pausa drammatica. Non dimenticate di ringraziare quei giornalisti rock contenitori di aspro sperma di ex-musicista che applaudono come pazzi l’ultimo artista-un-tempo-conosciuto-come-iconoclasta, stordito dai fumi di una fresca defezione, deprimendosi per il beat lamentoso di una sessione di ritmo hat-rack, un accordo tacito di mutua non aggressione gradito ad ogni nauseante funzionario nullafacente14. In realtà, non è tanto l’incessante furbata di attribuire un profondo significato alle insensate curiosità con cui decorate il set delle vostre fiction straordinariamente mondane. È la (colossale) arroganza del sottotesto: la provincia degli eventi umani è un campo che è meglio lasciare a dilettanti con una straordinaria bravura nel fingersi paralizzati. Nel non dire nulla. Nel sognare ad occhi aperti riunioni in abito da sera a Rideau Hall. Un discorso d’accettazione. Applauso sostenuto.

Scavato nella terra15

È vita questa? Star fermi ed aspettare. In questa città fatta di rottami. È vita questa? Stare tra i cadaveri. Tra feci e sudore. È vita questa? Sta ricominciando tutto di nuovo. Veloce, raccogli le tue cose e vai. Corri finché è ancora buio. Qui fuori sei già morto. Lascia gli spari riecheggiare alle tue spalle. Non guardarti indietro finché non sarai corso fuori da questa terra. Quando pensi che sia il momento in cui non puoi essere visto, la corrente può decidere come finirà questa nottata. Non cercare di immaginare cosa c’è davanti. Non permettere a niente di paralizzare la tua volontà. Attraverserai distanze enormi solo per arrivare senza nulla. Darai via tutto ciò che hai. Se navighi per la tua rotta con perseveranza e con successo, se superi gli ostacoli e hai ancora la tua vita, se sei fuggito dalla morte, se il tuo coraggio non è ancora svanito, se lo sforzo non ti ha spezzato. Loro non ti daranno il benvenuto. Non si ricordano di quando la loro terra era rigonfia. Un movimento mostruoso attraverso il mare. Quando lei ha fatto i suoi bisogni su tutto il mondo.16 Non cercare di immaginare cosa c’è davanti, non permettere a nulla di paralizzare la tua volontà. Segui solo i sentieri che hanno scavato nella terra proprio dietro alla loro porta.17

Colui che porta Cose Maggiori18

Guardate la nostra collezione di mani, teste e piedi per capire dove siamo stati. Accogliete questa parodia: la fine delle cose a cui potete credere. Vi guideremo finché sarete pelle e ossa e quando finalmente raggiungeremo la fine, cadrete tra le nostre braccia aperte e accetterete le nostre lacrime di compassione. Fate posto alla nostra vacuità. Una discesa che non finisce mai finché l’ultima cosa vivente non è la prossima ad andare. Ormai dovreste sapere che non veniamo mai in pace. Sopportate questa tragedia, avvolgetevi nelle nostre fantasie. Quando pensate a tutto ciò che avete perso, soppesatelo alla luce di ciò che avete guadagnato in cambio. Vi abbiamo fatto il regalo più grande: questo salvatore che non risorgerà mai. Colui che porta Cose Maggiori.19 Creatore di Giorni più Splendenti. I poliziotti della città, una notte sottozero. Una corsa in piena notte fuori città. Il passeggero è stato trovato congelato nella neve. La nostra eredità durevole. Noi vi insegniamo una via migliore. La nostra stretta di mano spaccaossa. Le coperte che vi tengono caldi le abbiamo rese infette. Colui che porta Cose Maggiori, Creatore di Giorni più Splendenti. Le vuote canzoni che canterai alla fine dei tuoi giorni.

(Dedicata a Rodney Naistus, Neil Stonechild e Lawrence Wegner, uccisi da membri del Dipartimento di Polizia di Saskatoon)

America’s Army™ (I giovani marciano)20

“Benvenuti negli uffici di Analisi Economica e Forza Lavoro del nostro storico e sempre più grande campus dell’Accademia militare di West Point! Il mio nome è Mindy! È con immenso piacere che vi presento un padre amorevole di tre figli (nonché campione nell’uso sancito della forza armata nel perseguimento di obiettivi politici). Signore e signori, fate un applauso al direttore del progetto della nostra nuovissima strategia di reclutamento, che consiste nell’ingaggiare i futuri sistemi di combattimento attraverso le attuali tecnologie. Senza ulteriori indugi, ecco a voi il colonnello Casey Wardinsky!”21

(applauso caloroso)

“Grazie! Permettetemi di cominciare con alcuni richiami sentimentali ai nostri miti nazionali, un assortimento di cliché coniati dallo stato, la stenografia ideologica che intende spazzare via i vostri dubbi privati su questo corso di addestramento virtuale. Questo portale, questo Cavallo di Troia per il quale voi, idioti viventi, avete pagato e che in effetti riversate in massa nelle stanze dei vostri bambini.”22

(silenzio attonito)

“Ops, l’ho detto ad alta voce? Oh beh, non c’è mica niente di nuovo. È solo la logica conseguenza dei decenni di spurghi di fogna23 che ci avete lasciato pompare nelle vostre case. Il rumore rosa di fondo che ronza mentre in sottofondo voi vi sottoponete alla disciplina che vi imponiamo ogni giorno. Lo zucchero che aiuta a mandare giù la pillola. Nel profondo avete sempre saputo che i vostri figli già ci appartengono, e allora piantatela di recitare la parte dei genitori oltraggiati, chiudete la bocca e tornatevene al vostro posto. I vostri figli già ci appartengono. Cosa siete voi? Voi passerete a miglior vita, e loro non conosceranno nient’altro che questa cazzo di ‘comunità’, questo Gioco di Ender della vita reale.24 Dimenticate quello che credete di sapere.”



Cazzo, amo quel video rock dove quel fottuto miliardario testa di cazzo con la cresta saltella qua e là nel peggior salsiccia party del mondo, dove per puro caso viene colto dalle telecamere mentre stringe la mano ad una collezione incredibilmente varia di patrioti con le teste rasate. Mi piace il messaggio che manda: Con un urlo Ribelle™, Fai Esattamente Quello Che Ti Viene Detto. Un milione di stronzi non possono essere in torto? “Quand’è che il punk rock è diventato così innocuo?26 Mi scuserete se vi rido in faccia mentre dettaglio le vostre entrate e powerpointizzo i vostri bilanci patrimoniali. Ho sentito che quest’anno il Vans Warped Tour “si occupa del verde!” Forse pensano che i soldi crescano sugli alberi. Spero che spediranno tutte queste band merdose oltreoceano come hanno fatto con le loro fabbriche. La musica ha il potere di descrivere, costringere, rinnovare.... tutto ciò è a un attimo dalle offerte che non potete rifiutare. Qualcuno si ricorda di quando credevamo che la musica fosse un luogo sacro e non un cazzo di bancomat? Non qualcosa che si vende e si compra? Come abbiamo fatto ad essere così ingenui? Beh, penso che, dopo tutto, solo perché eravamo giovani non significa che avevamo torto. E roccheggerò avanti e indietro con questa idea fissa da due soldi finché non si scheggerà e non verrà buttata via. Mi prenderò cura dei fiori sulla sua tomba e sussurrerò il suo nome. Se qualcuno là fuori capisce potrebbe per favore alzare la mano, solo per farmi sapere che non sono pazzo? Avete mai la sensazione di essere usati? Bene, quello è il rock per il capitalismo sostenibile, e sai, potremmo trovarci di fronte una Terra inaridita e senza vita, ma loro devono rendere conto prima di tutto ai loro azionisti. Così va il mondo.

Mezzatesta incombe27

Lui aveva un sacco di soldi per essere un dink,28 e li teneva nascosti dai suoi giovani molestatori. Lei si cagò nelle mutande, e quando cominciò a puzzare loro risero di lei da una ringhiera al di sopra del fiume. Una dannata maledizione beige. Lei non poteva immaginare di peggio. Una volta era conosciuta per la sua arte. Non più. Sua madre lo sorprese a masturbarsi quando tornò a casa dal lavoro e questo lo portò ad infilarsi aghi nel braccio. Lei fece un pompino nel retro di un furgone e la gonorrea si sparse rapidamente sulle sue labbra. Oh cazzo! È una fottuta maledizione! Non poteva immaginare di peggio. Loro pensavano che fosse una ragazzina così per bene. Non più. Una strada accidentata per minipiselli e sfigati impuberi. Tu, con la permanente naturale! Quelli con i denti marroni, quelli con le chiazze di calvizie, le pappemolli con gli occhiali a fondo di bottiglia (Mezzatesta di merda). Gli imbranati smidollati con la stretta di mano floscia, crema per i brufoli ordinata per posta. Ragazze senza tette, ragazzi con le tette. Sua mamma gli sceglie i vestiti e lei puzza di pipì. Queste sono le strade sciagurate. Non vi uccidete ancora. Da adulti è peggio. Non vi uccidete per niente. Non ancora.

Vita disconnessa29

Se fossero loro a morire sotto il sole cocente, scavando nella polvere, grattando la terra arida, se fossero le loro pance a rovesciarsi sulla sabbia, si renderebbero conto che sulla terra ricoperta di crepe il loro spirito non può trionfare. Fai un respiro. Siediti e rilassati. Goditi il tuo momento di pace. Presto tornerai lì in mezzo. Preparati a ciò che ti farà arretrare incredulo. Quando darai uno sguardo a quelli che hanno appena iniziato a percorrere i sentieri che ci hanno portato dove siamo ora. Chi sono queste ombre umane con i cuori che ancora battono? Che grattano alla porta del nostro paradiso. Perché dei cadaveri ingombrano la strada? Chi sono questi umani? Così questo è il paradiso. Al di là delle lontane mani del mondo. Tutti pensiamo di non appartenere a questo posto, ma ugualmente ci inchiniamo ai nostri Imperatori. Questo è tutto quello che c’è? Forse non abbiamo proprio niente da dire. Forse siamo davvero solo superficiali ed incapaci e stiamo solo aspettando la fine, lo spettacolo, o qualche genere di catastrofe che ci riporti a terra per stordire le nostre teste sempre chine. Per presentarci ancora una volta a colei che è incorruttibile,30 mentre ci fa scorrere via dalle sue vene. Uccidici per vivere ancora. In caso te lo stia chiedendo: non sto cercando di essere cinico. So come ti senti: se la tua vita è tutta sconnessa. In caso ti domani “Che cazzo c’è di sbagliato in me?”. Se tutto questo ha un senso, tu sei quello che è arrivato più fottutamente lontano. Loro hanno dei distintivi che coprono con le mani mentre colpiscono la tua cazzo di testa. Loro hanno cimiteri che riempiranno con quella testa se cominci ad andartene dappertutto. Non farò finta che siamo dalla parte dei vincitori. Ma tanto quando mai è importato? Non è mai importato.

Nome e indirizzo sconosciuti31

Le seguenti opinioni non riflettono necessariamente quelle dell’ordine prevalente, che si prostra ai propri re nudi, cuce i lembi delenzuoli funebri su coste straniere, ma non versa neanche una lacrima per i morti causati dall’infinita lista di guerre informali, la cui giustificazione sarà prossimamente compitata su uno schermo vicino a te. Mi sento meno speranzoso e molto meno umano mentre passo i miei giorni a meditare vendetta e a chiedermi che fine abbia fatto il ragazzino che raccomandò “primo, non nuocere”? Attribuiscilo ad un ipertrofico sentimento di vendetta sfrenata. Qualcuno mi ha dato troppa Nuova Speranza32 per colazione, perché mentre l’impero colpisce (ancora) preventivamente e la voce del padre di Luke scandisce grave “questa è la CNN” mi vengono in mente ragazzini arabi massacrati ridotti a “negri del deserto” e “teste di stracci”.33 Ed ora si aspettano che pianga per gli americani morti? I volenterosi cittadini del carnefice? Mi dispiace molto e cerco di rifletterci su, ma quando i polli sono tornati al pollaio e le urne funerarie trasportate a mano sono tornate all’incorreggibile bullo, potrei giurare di aver sentito un coro di voci che crescendo ed abbassandosi gli auguravano tanti di quei ritorni infelici. Ma in ogni guerra intrapresa, solo i re ne escono illesi.
Il patriota del Superbowl XXXVI (Entra il Mendicante)34

I patrioti del Superbowl acclamano la propaganda dell’intervallo, tette finte, trombe squillanti. La “LIBERTA’” è sotto i riflettori ed è cagata dalla fottuta bocca multimilionaria del post-hippy “chiamatemi Sir” Paul McCartney. Mitragliatrici alzate. Barili garantiti. In alto le birre! Il Bugiardo (presidenziale) è qui con noi. Bono è qui con noi! Siamo CONDANNATI! FOTTUTAMENTE CONDANNATI! FOTTUTAMENTE CONDANNATI! FOTTUTAMENTE CONDANNATI! FOTTUTAMENTE CONDANNATI! FOTTUTAMENTE CONDANNATI! FOTTUTAMENTE CONDANNATI!

Iterazione35

Donald36 ha pianto durante il processo. Le sue lacrime hanno attraversato il telo che nascondeva il suo volto contorto e hanno macchiato la sua divisa arancione dove con una rara eccellenza (distinction) lui una volta mostrò la prova dei suoi notevoli contributi al mantenimento di un regno. Ma questi giorni se ne sono andati. Ora non è niente più di un numero su un registro delle sentenze pieno di azionisti, ingegneri, aziende di pubbliche relazioni, politici: affaristi della guerra. “Come cazzo sono finito qui? Non è giusto. Non è un posto per un miliardario.” Cerca le parole per fermare questo tavolo a metà giro, parole come “siamo solo degli uomini anziani” o “abbiamo fatto solo ciò che ci è stato detto”, ma le risate dalla galleria soffocano queste tracce della difesa della più vecchia difesa dell’avvocatura. “La corte invierà la documentazione per ricambiare i complimenti dei magistrati; lei signore, sta per essere incoronato per il conseguimento del premio come miglior comparsa. E per la sua eccellente performance in un ruolo comico, mi piacerebbe poter dedicare le sentenze della corte ai morti.” Ma come può un uomo ripagare un debito così spaventoso? Non si possono cavare 10.000 occhi da una sola testa, così penso che dovremmo emettere una sentenza che sia al tempo stesso funzionale e poetica: perciò trascorrerai il resto dei tuoi giorni immerso nel sudore, con il viso contratto in un ghigno di terrore mentre rimuovi un altro innesco di mina sepolta in terra. Nel frattempo, cento metri più in là, dietro i sacchi di sabbia, un caposquadra senza gambe preme il grilletto rosso di un megafono. Ritorno soffocato. Risata ubriaca. Inglese zoppicante. La foto di sua figlia morta. Il tempo e la marea, nessuno può anticipare le inevitabili onde di cambiamento.


2È la descrizione di un’ipotetica guerra tra Canada e Stati Uniti (che saranno divise da una “nuova cortina di ferro”).. Il Canada è rappresentato come un agguerrito Davide che sconfigge il potente Golia statunitense (come è già avvenuto nella battaglia del 1812 citata nel testo).E' una allegoria su come i canadesi si sentano migliori degli americani ma in realtà sono egualmente compiacenti e complici negli stessi malaffari.
3 Quello che divide Canada e Stati Uniti dall'oceano Pacifico ai Grandi Laghi.
4Termine con cui si indica il periodo di pace in Occidente iniziato alla fine della seconda guerra mondiale e che dura ancora oggi.
5 Utilizzati nelle dirette delle partite di hockey trasmesse dalla Fox per rendere più visibile il gioco.
6 Allusione alla storia biblica di Davide e Golia.
7 Fallito tentativo di invasione del Canada (sotto il regno inglese) da parte degli Stati Uniti in cui venne distrutta e incendiata la Casa Bianca.
8“United we stand, divided we fall” (scritta apparsa nel quartiere di Winnipeg West Broadway dopo i fatti dell'11 settembre 2001): uniti resistiamo, divisi cadiamo (motto attribuito ad Esopo ed utilizzato per la prima volta in epoca moderna nel 1768 da John Dickinson nella canzone rivoluzionaria The Liberty Song).Nella canzone satireggia quei nazionalisti canadesi che odiano questi muralesi pro-usa invece di impiegare le proprie energie per produrre reali e positivi cambiamenti.
9E' uno slogan della National Rifle Association (una lobby/associazione che difende il diritto di possedere armi)ribadito anche ultimamente dal loro sostenitore più famoso Charlton Neston,usato per ribadire che i possessori di armi non vogliono leggi limitative del loro possesso.
10E' l'opinione di un israeliano che invita a non stranizzarsi se il suo governo vuole colonizzare la Palestina,dato che solo secoli prima con la scoperta dell'America si assistette alla scomparsa delle civiltà precolombiane fin quanto la resa degli indiani fu totale.Credo sia anche un allusione anche a quei media infulenzati dai sionisti che trovano giustificazioni per l'invasione e per l'occupazione.
11 Israele.
12 Aiutante di Achab nel romanzo "Moby Dick".
13 Residenza ufficiale del governatore del Canada.
14“Non dimenticate di ringraziare quei giornalisti…”: allusione a quei media fantocci del potere, che favoriscono, come in una specie di tacito “patto di non belligeranza”, l’inetta classe politica dirottando l’attenzione della gente su temi frivoli e privi di interesse sociale (in questo caso le performance dei tanti pseudo-artisti che popolano la scena musicale, i quali a loro volta tradiscono le stesse ideologie alle quali si richiamano per seguire logiche commerciali)distogliendo l'attenzione dai genocidi,dai crimini di guerra,dalle frodi ecc.
15 La canzone si riferisce ai rifugiati specie africani che vivono in estrema condizione di infinita attesa per vedere riconosciuto il proprio status di rifugiato per essere ricollocati in un nuovo paese.Narra le condizioni di precarietà dei viaggi,delle condizione di scarsa protezione dei campi e del fatto che infine arrivati alle soglie dell'Europa non sono i benvenuti dopo avere seguito i sentieri commerciali tracciati da chi a tolto le risorse a loro senza far nulla per migliorare le condizioni della popolazione di quei paesi.
16Lett. “relieved her bowels”, “ha scaricato i suoi visceri”. Forse riferimento al colonialismo britannico (“she” potrebbe essere la Gran Bretagna).
17 Le rotte aperte dai colonizzatori.
18Questa canzone parla di come i Nativi Americani sono stati trattati dagli Europei e dai loro discendenti.Parla anche del fatto che le persone credono che sia un loro dovere convertire tali popoli al Cristianesimo dato che per loro sono solo dei pagani.La canzone poi si focalizza pure sulla morte per ipotermia di alcuni aborigeni a Saskatoon in Canada in cui son conivolti dei poliziotti locali.
19 Forse rif. a Giovanni 1:50 (“tu vedrai cose maggiori di questa”).
20 “Die Jugend Marschiert” è l’inizio di una canzone dell’epoca nazista.
21 Creatore di America’s Army, un gioco online commissionato dal governo USA per pubblicizzare l’esercito americano e per favorire il reclutamento dei giovani.Il colonnelo Casey Wardynski è direttore dell'OEMA (Office of Economic and Manpower Analysis) e dell'Accademia militare degli stati uniti.Il gioco ' stato creato per aggangiare/rinforzare/imprimere nelle future generazioni di bambini l'amore per la guerra ficcandogli nelle loro teste che nella vita reale,loro potranno esattamente fare ciò che già fanno nel gioco.Esporre precocemente i bambini a tali stimoli guadagnerà la loro confidenza nel futuro.Inoltre la canzone associando al gioco una vecchia canzone nazista equipareggia l'ideologia nazionalista e la ideologica superiorità professata dall'imperialismo economico dei neocon e la sciovinistica politica estera del NSDAP (Partito Nazionalsocialista Tedesco del Lavoro)
22Addentrandosi nella canzone dopo l'introduzione del colonnello,lo stesso sorprende la platea con bizzarri lapsus freudiani.In primo annuncia tutto in maniera piacevole come di regola in una qualsiasi propaganda politica,tuttavia verso la fine del discorso principale si lascia scappare che loro stanno attualmente supportando l'agenda di guerra essendo così stupidi da non vedere cosa il gioco realmente è e cioè un cavallo di troia teso a permettere all'esercito di entrare nelle vite dei loro bambini.Dopo che tutti si son allarmarmati e offesi per queste parole ,il colonnello invita a stare seduti poichè tanto presto loro saranno tutti morti e i loro figli apparterrano a lui dato che vorranno solo conoscere la gloriosa propaganda della comunità militare piuttosto che relazionarsi alla natura e al potere dell'umana libertà.
23 “Acqua di sentina” (acqua di scarico delle navi): assurdità, frottole (slang).
24 Il Gioco di Ender è un romanzo di fantascienza in cui dei bambini vengono addestrati in una Scuola di Guerra per respingere un’invasione aliena.
25 I propagandhi in questa canzone criticano le band punk tipo i Bastard e i Nofx che cercano di vendere la loro musica come una moda utile a fare soldi.Il video a cui si riferisce all'inizio credo sia quello di Lars Frederiksen and The Bastards nella canzone "to have and have not"
26 Frase tratta proprio da una canzone dei Nofx
27 E' una canzone che descrive delle situazioni imbarazzanti in cui alcuni ragazzini vengono derisi da altri ragazzini, e quindi parla della sofferenza che spesso si prova durante l'infanzia e l'adolescenza, e che a volte porta qualcuno a suicidarsi.Il concetto è "non vale la pena suicidarsi da ragazzi: ci sarà tempo per farlo da adulti, quando le cose andranno ancora peggio".
28 Dink = “Double Income No Kids”: doppio reddito niente bambini (sigla usata per indicare le coppie senza figli).
29 Il testo sembra alludere alle popolazioni sfruttate e oppresse dal colonialismo occidentale, come ad esempio quelle africane, e che cercano di raggiungere i paesi ricchi ("grattano alla porta del nostro paradiso") sfruttando proprio quelle vie commerciali aperte nel corso del tempo dai colonizzatori.Credo che anche parli della sensazione di impotenza di chi vorrebbe fare qualcosa per aiutare a risollevare la situazione in certi paesi in cui l'oppressione è molto forte ma che realmente non riesce a fare molti progressi.
30 Forse la Terra?
31La canzone è facilmente comprensibile e parla delle svariate guerre che i governi degli USA hanno supportato dal dopoguerra in poi e di come si è riuscito a limitare lo sdegno della stessa popolazione americana tramite i media e forse inconsciamente anche tramite l'industria cinematografica e "culturale".
32 Dal titolo del primo episodio di Star Wars (“A New Hope”).
33 “Sand niggers” e “ragged heads”: termini dispregiativi per indicare gli Arabi.
34 Si paragona il football competitivo al nazionalismo,la xenofobia and la guerra.
35 Il Donald nel processo in questa canzone è Donald Rumsfeld,in un processo per crimini contro l'umanità.
Lui è attonito per la situazione,piange e cerca di trovare giustificazione alla sua politica criminale e crede che in ogni modo come milionario avrebbe diritto a un trattamento speciale.I giudici realizzano che troppe vite sono state prese,così realizzano che l'unica sentenza per lui adatta è di detonare dei campi minati per tutta la vita sotto la supervisione di un sopravvissuto alla guerra.
36 Donald Rumsfeld.

Imperi di oggi,ceneri di domani


Mate Ka Moris Ukun Rasik An
IMPERI DI OGGI,CENERI DI DOMANI

Mate Ka Moris Ukun Rasik An1

"Questa è una rara canzone appartenente a questa gente e spero un giorno di andare a cantarla nel mio paese. Questa canzone, mai è stata permessa, mai è stata permessa di essere cantata nel mio paese e migliaia di persone sono state uccise perchè cantavano questa canzone. E io sono orgogliosa stanotte che la sto cantando a tutti voi". (Bella Galhos)
Coglionazzi che sparano cazzate in branco e in fila indiana. Collegiali del primo mondo e skinhead della prateria che non percorreranno mai un miglio né piangeranno una amica morta ammazzata in queste scarpette da donna2. Finite di bere e mormorate i vostri insulti. Io sono ancora umiliato da tutto ciò: più o meno nello stesso periodo in cui guidavo senza mani, spaccavo le finestre e mi davo da fare dietro allo stadio (con la sorella maggiore di Labonte fasciata nel suo costume), Bella sobbalzava per una puntura di Depo Proveran, per scopi di “pianificazione familiare”… La sua personale Pearl Harbour, un olocausto che è durato per 25 anni. Una prigione che il mio paese  ha garantito in paradiso. E nelle ombre di Santa Cruz, incrociò le dita dietro la schiena. Costruì un cavallo di Troia per Suharto e attese finché il figlio di puttana non la mandò a nord, e lì, al calare della notte, venne fuori con una scatola sotto il braccio che conteneva il suo giuramento di fedeltà e la sua uniforme. Lo depose alle porte del consolato generale e, mentre scompariva, il suo sussurro riecheggiò nell’aurora: “La verità renderà libera la mia gente”.

Questa canzone è ispirata alla storia vera di Bella Gahlos. L’abbiamo incontrata a Winnipeg nel 1997, in occasione di un’iniziativa di beneficienza organizzata dall’East Timor Alert Network. Aver incrociato il nostro cammino con lei è stata un’esperienza mortificante. Questa è la sua storia:
Bella Gahlos è uno dei tre rifugiati est-timoresi in Canada. Aveva solo tre anni quando l’Indonesia invase il suo paese. I suoi due fratelli minori furono picchiati a morte e suo padre fu messo in prigione quando i militari indonesiani entrarono nella sua casa nel gennaio del 1976. Dopo il massacro di Dili, suo fratello maggiore fu incarcerato e brutalmente torturato per aver prodotto una maglietta con la scritta “Timor Est libera” che era stata indossata da alcuni dimostranti.
Sebbene si fosse concentrata soprattutto sulla sua esperienza personale di giovane sopravvissuta all’occupazione indonesiana, Bella condannò anche la complicità degli Stati Uniti nell’invasione e nell’occupazione di Timor Est e il costante sostegno militare ed economico del governo americano al brutale regime di Suharto.
Nei suoi discorsi, Bella ha raccontato spesso della sterilizzazione forzata delle donne e delle bambine timoresi in Indonesia, un’esperienza che lei ha vissuto sulla propria pelle. Aveva solo tredici anni quando i militari entrarono nella sua scuola e chiesero a tutte le ragazze di mettersi in fila dopo aver costretto i ragazzi a lasciare la stanza.
Ci dissero che dovevamo fare un’iniezione per stare in salute”, spiegava. “Io avevo paura; non mi fidavo di loro. Cinque di loro dovettero trattenermi, e dovettero faticare parecchio. Poi vennero a casa mia la stessa settimana e mi fecero un’altra iniezione”.
Molto tempo dopo, con l’aiuto del vescovo Belo, scoprì che a lei e alle sue compagne di scuola era stato iniettato il Depo-Provera (un farmaco contraccettivo).
Bella parlò anche di come era vissuta nel costante timore di essere violentata: “Le donne a Timor Est vengono violentate in continuazione dai militari. Ti entrano in casa e ti obbligano a farlo”.
Bella cominciò a lavorare con la resistenza clandestina nel 1989, aiutando a organizzare manifestazioni e convincendo altre donne ad impegnarsi attivamente nel movimento. Nel 1991, Bella aiutò ad organizzare la marcia pacifica al cimitero di Santa Cruz, a Dili. Quando i militari indonesiani aprirono il fuoco sui dimostranti, Bella si rifugiò insieme alla sua zia incinta sulle mura del cimitero. Più di 250 dei suoi amici non furono altrettanto fortunati, e vennero brutalmente uccisi nel massacro.
All’indomani del massacro, Bella entrò nei reparti giovanili dell’esercito indonesiano per mascherare il suo coinvolgimento nella manifestazione. Per tre anni le autorità indonesiane la addestrarono a combattere contro la propria gente. Durante questo periodo Bella usò segretamente il suo salario militare per aiutare il movimento di resistenza.
Nel 1994, dopo mesi di interrogazioni e di istruzioni, il governo indonesiano scelse Bella per rappresentare i giovani di Timor Est nel programma mondiale per la gioventù del Canada. Fu ben addestrata a parlare ai media canadesi e a rappresentare il “tipico” giovane timorese secondo la versione voluta dalla macchina propagandistica di Suharto: istruito, di successo e favorevole all’integrazione.
Dopo il suo arrivo in Canada, Bella defezionò con l’aiuto di suo zio, Constãncio Pinto, che era fuggito da Timor Est poco dopo il massacro di Dili. Da allora, Bella ha perfezionato il suo inglese a ha girato il Canada per perorare la causa della libertà del suo paese.
Per saperne di più o per unirsi alla sua battaglia, visitate www.etan.org


Fanculo al confine

Una mia amica mi ha scritto due righe che dicevano: “Amico, scappo negli USA. Non ho né soldi né lavoro”. È andata via dal Messico per poter sopravvivere. Ti disturba il fatto che sia venuta a vivere qui, ma cosa cazzo hai fatto per aiutarla prima che arrivasse? Cosa ha fatto il paese? Cosa ha fatto la gente? Io non sto col mio paese, ma con le persone di tutto questo fottuto mondo. Niente steccati, niente confini. Libertà di movimento per tutti. Fanculo al confine. È arrivato  il fottuto tempodi trattare le persone con rispetto. Sono la nostra cultura e i nostri consumi a rendere insopportabile la sua vita. Fanculo a questo paese, ai suoi occhi torvi, alle sue orde di automi. Legale o illegale, guardala andar via, cazzo. Si prenderà ciò che è suo. Guardala andar via, cazzo. Fanculo al confine.

Alcune persone devono restare nel paese in cui vivono e combattere per la propria esistenza mentre altri sono costretti a fuggire per sopravvivere. Le imprese attraversano in continuazione i confini internazionali in cerca di persone da sfruttare per profitto e nessuno le ferma. La chiamano globalizzazione. Alle vittime del dominio delle multinazionali, invece, viene detto che non possono oltrepassare i confini per cercarsi una vita migliore, e sono costrette a restare e a fare i conti con i casini sociali, economici e ambientali che le compagnie si lasciano dietro quando, com’è inevitabile che sia, spostano le loro attività in luoghi con un ancor più “propizio clima affaristico” (vale a dire: salari più bassi, leggi ambientali elastiche, agevolazioni fiscali). A quanto pare capitalismo e diritti umani non vanno d’accordo.


Gli imperi di oggi, le ceneri di domani

Le tele aggrovigliate che tessono si estendono da Pine a Ruby Ridge, dalla disfatta di Shay fino a Gustafsen3 (e adesso avanti tutta con la culo-compilation di pecoroni, commissari e stronzi per soffocare questa vaghissima minaccia di eretici froci e comunisti). Conclusione: il chiodo che sporge va preso a martellate4 e i migliori strumenti del padrone li trovi paciosi e imbambolati in una cacofonia di cartelloni urlanti e di storia disneyficata5. A volte i legami che ci uniscono sono strani: non splende alcuna luce della giustizia sui lotti del cimitero contrassegnati Hampton,6 Weaver7 o Anna-Mae,8 sui quali gli Uffici Federali e le Confraternite hanno gettato la loro ombra; segni permanenti impressi su queste terre. Ma sotto la copertura dell’abituale scarto tra Storia e Verità, i Padri Fondatori si crogiolano nell’accecante bagliore rosso del razzo. E in aria scoppiano le bombe. Una nazione. Indivisibile? La verità è che quando l’entroterra seppe della ratifica , il Popolo trasportò in processione funebre solenne una bara dipinta di nero e la seppellì profondamente nella terra come emblema della dissoluzione e dell’annullamento della sua Libertà Pubblica9. Un giorno, da qualche parte, gli imperi di oggi saranno le ceneri di domani.


Torno alla Motor League10

Mi piace festeggiare fottutamente forte. Mi piace il rock e pure il roll. Non me ne frega un cazzo se mi brucio. Non me ne frega un cazzo se mi spengo. Perciò torna alla Motor League11 con me prima che sia costretto ad affrontare la rabbia di un facoltoso pubblico pagante che vive indirettamente attraverso il rock collegiale di artisti tormentati e la brodaglia di maschioni che scazzottano il pavimento.12 Me ne torno alla Motor League. Una volta pensavo che mi fosse andata bene. Ma alla fine era solo una granata inesplosa di atteggioni “anarchici” e testine rasate della mamma, minacce di morte,13 sicofanti e cazzoni ubriachi sulla retta via.14 Fanculo. Chi se ne frega? Preferisco compilare cartine stradali che ascoltare le vostre stronzate. Fanculo. Chi se ne frega delle vostre stupide scene, dei vostri giornaletti merdosi, degli uomini di paglia che avete costruito per bruciarli? Non smetterò mai di sorprendermi, e mentre patisco la vostra perfezione essa mi ricorda il cammino che ho percorso per raddrizzare la mia triste storia fatta di piedi in bocca,15 cappelli mangiati,16 tori con le tette,17 elenchi telefonici amish,18 risse alcoliche. Ma cosa abbiamo qui? Dopo 15 anni c’è ancora puzza di conformisti sbrodacchiosi e cagasotto con i pugni al cielo, tale padre tale figlio, “ribelli” imbottiti di korn, eminems e bizkits.19 Signore, esaudisci la nostra preghiera: riprenditi il pubblico pogante20 della tua Amy Grant21 e la tua politica del “tutto va bene”. Fonami i capelli e inforcami su una bici a dieci marce. Torno alla Motor League. Penso che la vita sia solo una gara di popolarità. Il successo: la capacità di funzionare in un sistema d’obbedienza. Chiedetelo alle zuccherate rock band da istantanea che vendono scarpe per conto di capitalisti di rischio,22 zittendo i concorrenti e arrotondando i bordi irregolari.23 Oggi è un buon giorno per morire.


Disastri naturali24

Nel nome di quale dio verremo uccisi? Chi è il più giusto? Chi è il più terrorizzato? Quando i tuoi genitori sono andati via di casa, ci siamo intrufolati nella loro stanza, verso il cassetto accanto al letto. Abbiamo tirato fuori il dildo luccicante. Da una parte un pene, dall’altra Gesù. Non edonisti, non atei. Praticanti. Blockparents.25 Mi domando cosa ci sia in agguato nei cassetti dei vicini. I più puri nascondono tutto. È questa la nostra “società in declino”? Questi sono quelli sposati. E gli altri? Non condannare la tua vita ad essere tartassata dalla vergogna. Le mani di tutti causano disastri naturali.

Con amici come questi, a chi cazzo serve il COINTELPRO?26

Con amici come questi, a chi cazzo serve il Cointelpro?27 Sono rintronato dalla schifosa gragnuola di pugni di ferro in guanti di velluto. Ghigni del Cheshire.28 Il devastante bacio di Giuda che ti vara, nave in affondamento. Lo scopo di questo nuovo sforzo controspionistico è smascherare, distruggere, sviare, screditare o comunque neutralizzare ogni parata di cui non puoi metterti alla testa. Tutti i lunghi anni di lavoro che non siano i tuoi. A volte mi chiedo se semplicemente non ce la fai da solo? Lassù avvoltoi assetati di sangue volano pazientemente in circolo. Offrono condoglianze (e sussurrano amari elogi). Sì, ecco che arrivano i “camerati”, culo e camicia. Ma tu meriti ben altro. Con amici come questi, a chi cazzo serve il Cointelpro?

Monumento alla Albright, Baghdad

Alla sorella minore del migliore amico di Wadia hanno negato un vero funerale perché per due giorni non hanno potuto spegnere le fiamme che gli aerei alleati avevano fatto piovere sul suo minuto corpicino. E tutte le piste di carta che portano a tutte le strade che portano a tutte queste Bassora ci fanno sembrare tutti “danni collaterali” in attesa di realizzarsi in qualche imprevista simulazione di bilancio del Pentagono. Il regime baathista di oggi è solo la Paura Rossa dell’altroieri. E io bevo fino ad addormentarmi perché comincio a credere che non saremo mai nient’altro che riluttanti sussidi umanitari, le parti commoventi in una macchina di morte, che contestano la propria complicità ma aspettano che sia qualcun altro a gettare il proprio corpo sugli ingranaggi in movimento. Bevo fino ad addormentarmi perché comincio a credere che noi, qui nella Culla dell’Affluenza, non possiamo porre fine a questa ricerca della forza individuale attraverso i pugni volanti dei poteri statali, e che non guarderemo mai indietro ridendo dell’ironia insita nel fatto che un assassino atomico viene venerato ad Independence, USA, mentre a 8000 miglia da qui (di nuovo nella Culla della Democrazia) è un altro anno da ricordare per un’industria domestica.29 Un rituale all’angolo tra George e Constantine – mentre le fonderie si sbattono per riforgiare il suo monumento decapitato.

Persone ordinarie fanno stronzate quando le stronzate diventano ordinarie30

Le parole non possono rendere giustizia al dolore. È come se non riuscissero a trasmettere una sensazione. Persone ordinarie fanno stronzate quando le stronzate diventano comuni. Non posso promettere un’utopia o un mondo migliore. Non ho astuti allettamenti. Né aspre punizioni se non abboccate. È un mondo di merda o niente. Non c’è via di scampo dalla delusione. Quando ti dai anima e corpo a guadagnarti una posizione, qualcun altro dovrà acclamarti. Di cosa sei capace? Tu puoi essere quello che li impicca e li picchia a morte. Quando farai fuori i corpi, vedrai il volto del tuo fallimento e della tua vergogna. Questo è un mondo di bugiardi patentati: un coro belante di verità annacquate, che come campane rintoccanti ripetono in continuazione le sue virtù. Marcire sul fondo è meglio che vivere come uno sciocco. Non riesco a trovare il significato nella grande conquista. Quando ti dai anima e corpo a guadagnarti il tuo posto, l’opportunità uccide il senso comune.

Nottata di donne a Perdentopoli

Si scola il quinto e sputa una traduzione greca*. Lei biascica “quante altre stronzate ti rimangono? Mi hai propinato questa cazzata sulla ‘libertà di parola’ e la ‘polizia del pensiero’31 come se dovessi sedermi e svenire”32. Ci vogliono altri tre giri prima che l’argomento cambi, e in quel mentre lei decreta: “Fanculo a Larry Flynt33 e a tutte le campagne che vogliono zittire le donne che si fanno valere e che reagiscono. Io scopo per godere, perciò risparmiami la tua ‘repressione’ di merda. Io scopo per godere34. Fanculo alla tua bendetta Trinità35. Sono così stanca di cazzetti e primi emendamenti (selettivi)36. Posso pensare, bere e scopare più di tutti voi37, perciò fanculo alle tue cazzo di stronzate sulle ‘femmi-naziste’38, nessun cazzetto mi metterà a tacere. Io scopo per godere”.

* graphos = raffigurazione grafica, pornos = schiava sessuale


Io sono il papa39

Vivi come un angelo, muori come un diavolo”40. Non ti preoccupare, quaggiù siamo tutti insieme. Siamo tutti qui: pagani, eretici, ragazzini coi calzini blu. Ho fatto alcune domande e le risposte non mi hanno soddisfatto. Sembra che non conformarsi sia il più grande crimine di sempre41. Ma noi siamo tutti qui: King Diamond, la mamma di Todd, angeli caduti, le culture decimate, il ragazzino nell’angolo coi pantaloni della tuta. Noi troveremo la nostra srada.

Nuove case per gli scansafatiche42

I sobborghi tremano ancora, spaventati dai non abbienti che si affacciano per riscuotere quello che gli spetta. Pistole e allarmi non bastano. Loro esigono giustizia, e che ogni criminale sia rinchiuso, come anche ogni ragazzino che potrebbe fare qualcosa di sbagliato. C’è una galera fuori città con recinzioni abbastanza alte da non farci pensare a chi c’è dentro. I vicini scompaiono dietro le sbarre. I ragazzini finiscono dentro per cimini insignificanti. Non importa chi sono. Non importa che sono vivi. Un deposito di vittime delle circostanze. I poliziotti radunano schiavi; lavoratori che non possono lamentarsi né arrivare in ritardo. Una forza lavoro dietro le sbarre. Faranno gadget, circuiti o ripareranno macchine. Non importa chi sono. Non importa che sono vivi. Il crimine paga, chiedetelo ai banchieri che emettono obbligazioni per costruire gabbie, anziché scuole, per gli “scansafatiche” dei sobborghi. Fabbriche con recinzioni incontrano prigioni senza muri. Noi avremo le vostre teste. Loro vi sbatteranno a terra. Lavorerete ancora, ma dentro.

Politici cazzari

Ogni fottuto giorno le nostre città ci dicono che cosa pensano della giustizia. Mettono sottochiave i coraggiosi mentre i cordardi intonacano le crepe che si allargano sul monolito. Ma se quest’uomo non sarà liberato, questa città brucerà. “In questa Giornata della Memoria non ci inginocchiamo e non preghiamo per i morti. Alziamoci e diamoci da fare per i vivi, per salvare quelli che stanno per morire” per mano di politici cazzari; gonfi figli di puttana minidotati che si inchinano e si genuflettono sui posti di potere. Non impareremo mai niente e non cambierà mai niente finché manterremo questo andazzo fatto di seguaci e di schiavi. Non posso credere che ci basta ancora rimescolare gli stessi vecchi mazzi di re, regine e false democrazie. Io dico che dobbiamo restituirlo ai politici cazzari. Mattone per mattone, muro per muro.

La marcia dei granchi43

Tenemmo duro in attesa che iniziasse la battaglia. Strizzai gli occhi per il sole, mentre mi chiedevo se si sarebbero fatti sotto o se sarebbero fuggiti. Non dico bugie: coltellini nei calzini, moriranno tutti. Nascono tensioni. Preadolescenti sciamano sulla collina come mosche. Tenete pronte le bare, faremo a pezzi questa città. Questo se la rabbia, la noia, l’alcol non intercettano questa orda dell’estremità nord. Chi sono io? Combatto una guerra che non posso vincere. Mi gonfio di cose che cerchiamo di nascondere. Non lasci mai indietro nessuno. Un’aspra reazione che ti prende in pieno viso. Per un’ultima possibilità, lasciamo questo posto. Facciamo i bagagli e andiamo tutti via. Ho avuto una guerra nella testa. Ho paura che le nostre vite non passeranno alla storia come grandi eventi. Una migliore prospettiva si cela più avanti. La senti nell’aria? Siamo stati schiacciati oltre l’oblio. Farsa e morte camminano mano nella mano. Tombe e muri della memoria recano il nome della mia famiglia. Pillole e bottiglie fanno lo stesso. Io spero che la libertà stia arrivando sul nostro cammino.

La battaglia non ci fu mai. La folla si dileguò. Tornammo tutti verso casa. Missione compiuta.

Purina Hall of Fame44
Padroni addormentati in case avvolte dalle fiamme risvegliati dai loro letti. Ragazzini addormentati ripescati da mortali acque: nastri, targhe e moine sono le effimere ricompense concesse agli schiavi i cui atti d'altruismo conferiscono maggior valore ai loro padroni, mentre doni di commiato (pistolettate in fronte) consolano gli altri, gli avanzi.45 Peccato che, come si sa, gli omaggi resi a vite che rinunciano a quei troni, a vite passate a valutare i secondi posti, non siano né fugaci né desiderabili.46 Ma nulla mi sorprende in questo tempo. Me ne sto seduto a guardare i carri merci che passano, e aspetto. Paziente. Incustodito. Un pacco sotto una panchina della stazione. Una breve miccia per far saltare tutto, mani salde se non dovessi ricordarmi che le vite migliori sono state vissute ai margini, rinchiuse nelle prigioni e spente sui patiboli, che non quelle incensate nei palazzi.







1 “Indipendenza o morte” (motto dei manifestanti di Timor Est).
2“Né piangeranno un amico morto ammazzato in queste scarpette da donna”: questa allusione non è chiara neanche a me… l’unica idea che mi viene in mente è che le “scarpette da donna” possano essere quelle della profuga di cui si parla nella canzone, che a differenza dei “coglionazzi” dei versi precedenti (cioè i giovani occidentali), ha dovuto piangere molti morti ammazzati tra i suoi amici.
3 Sono tutti luoghi che hanno fatto da teatro a scontri violenti tra il governo degli Stati Uniti e privati cittadini (attivisti, nativi americani, ecc.).
4 Proverbio giapponese.
5“In una cacofonia di cartelloni urlanti e di storia disneyficata”: i “cartelloni urlanti” sono quelli della pubblicità, la “storia disneyficata” sono le storielle che ci raccontano per farci credere che tutto va bene (sulla “disneyfication” c’è anche una voce di Wikipedia: http://en.wikipedia.org/wiki/Disneyfication). È un modo per dire che chi sta al potere usa i media e la propaganda per tenerci buoni e per usarci come mezzo per raggiungere i propri scopi (“i migliori strumenti del padrone li trovi…”).
6 Fred Hampton, il leader delle Pantere Nere di Chicago, ucciso nel 1969 dalla polizia mentre dormiva nel suo letto “in una esecuzione in stile squadrone della morte”.
7 La famiglia Weaver, vittima del massacro di Ruby Ridge in cui perirono appunto la moglie e il figlio di Randy Weaver ,un suprematista bianco.Vinse in seguito la causa per l'uccisione dei suoi familiari,l'Fbi sganciò tre milioni di dollari.
8 Anna-Mae Aquash, attivista per i diritti dei nativi americani, uccisa nel 1976 alla nuca.
9 “Quando l’entroterra seppe della ratifica…”: ho trovato questo passo (quasi letterale, forse i Propagandhi hanno fatto proprio una citazione) di un libro in cui si parla dell’episodio della bara – http://books.google.it/books?id=EFSbwGk2szgC&pg=PA252&lpg=PA252&dq=coffin+painted+black+ratification&source=bl&ots=qzL_3kBVIT&sig=O6CLxHIPS4FmtD2lemBnBS-g2IY&hl=it&ei=KMRdSomOBYOOnQOKrL2FAQ&sa=X&oi=book_result&ct=result&resnum=2 – e da cui si capisce che si tratta della ratifica della Costituzione degli Stati Uniti.
10 I Propagandhi dicono che molte persone si conformano a ciò che le band fanno o a come si atteggiano,vestono ecc (Esempio odiare Bush perchè i Nofx lo fanno,indossare le Vans perchè molte band punk le hanno),loro invece non vogliono essere un modello di riferimento ma un "catalizzatore" che invita a conoscere davvero meglio la realtà che viviamo per sviluppare da soli il proprio pensiero.
11 Ex sede di lavoro di Chris, il cantante.
12 Il “floor-punch” è un movimento dell’hardcore dancing.
13 I Death Threat sono anche una band hardcore punk americana.
14 Lo “straight edge” è uno stile di vita basato sull’astinenza da sostanze tossiche e dal sesso occasionale. Il termine fu coniato nei primi anni ’80 da Ian Mackaye, cantante del gruppo hardcore Minor Threat.
15 “Put your foot in your mouth”: mettiti un piede in bocca (espressione simile al nostro “mordersi la lingua”, si usa quando qualcuno dice qualcosa di sconveniente).
16 “To eat one’s hat”: mangiarsi il cappello (quando si perde una scommessa, ecc.).
17 “As useful as tits on a bull”: utile quanto il seno su un toro (quindi inutile).
18 Gli Amish non usano il telefono.
19 I KoЯn e i Limp Bizkit sono due gruppi nu metal statunitensi. C’è anche un gioco di parole basato sull’assonanza con “corn”, “M&M’S” e “biscuits”: “Rimpinzati di granturco, M&M’S e biscotti”.
20 Lett. “mosh-crews” (il mosh è un ballo simile al pogo, praticato durante i concerti heavy metal e punk rock).
21 Cantante di musica cristiana.
22 Allusione al Warped Tour, una manifestazione musicale sponsorizzata dall’azienda di scarpe Vans.
23 “Jagged edges”: stile di vita opposto allo straight edge.
24 "Natural Disaster" potrebbe essere una referenza a tutti quei televangelisti che affermano che i disastri naturali (tornado,uragani,terremoti ecc.) sono il risultato di una punizione di Dio alle devianze sessuali.Per esempio uno di questi un certo Jerry Falwell indicava che l'uragano Katrina fosse una punizione divina ai gay e alle lesbische in una zona come quella dove è avvenuto in cui vi è una alta percentuale di questi.Dicendo alla fine che "le mani di tutti causano disastri naturali" dice che anche il più puro e santo cristiano può avere comportamenti sessuali o avere delle fantasie considerate immorali,disgustose o maleducate,quindi anche chi condanna certe devianza alla fine anche lui potrebbe essere il primo a causare disastri naturali...
25 Il “Block Parent Program” è un’iniziativa volontaria sorta in Canada per la quale le famiglie offrono il proprio aiuto e la propria ospitalità ai vicini in difficoltà o in pericolo. Le attività svolte dai membri sono volte soprattutto alla salvaguardia dei bambini.
26 In questa canzone sembra che parli dei propri amici che lo tradiscono o che anche se sono daccordo con lui sostengonò l' idea con inazione.Insomma l'Fbi non ha bisogno di nessun programma per fermare questi dissidenti perchè i suoi amici fanno già un buon lavoro nel sabotarli da soli.
27 Il COINTELPRO (Counter Intelligence Program) era un programma di infiltrazione e controspionaggio interno dell'FBI attivo tra il 1956 e il 1971. Il suo obiettivo era neutralizzare (anche con metodi illegali) la crescita dei movimenti radicali (soprattutto di sinistra e afroamericani).
28 “To grin like a Cheshire cat”, “ghignare come un gatto del Cheshire”, detto popolare (cfr. il Gatto del Cheshire, o Stregatto, di Alice nel Paese delle Meraviglie).
29 Il terrorismo in Iraq.
30 Molte persone vorrebbero fare una "rivoluzione" solo per essere popolari o solo per aver attenzione.Questa canzone dice che combattere il sistema non deve essere fatto per il prestigio o la popolarità,ma per un reale cambiamento,un vero rivoluzionario è disinteressato.
31 Le anti-femministe spesso accusano le femministe critiche al porno di essere contro la libertà di parola.
32 Alcuni uomini intellettuali per impressionarle con il loro nobile linguaggio riportando magari citazione e declamazioni femministe.
33 Larry Flint è un sessista pornografo che vementemente si oppone al femminismo.
34 Le femministe ,specialmente quelle che si oppongono alla pornografia,sono accusate di essere sessualmente represse e contrarie al sesso
35 Si riferisce alla santa trinità (come la cristianità vede la donna come inferiore) e forse è una metafora dei genitali maschili.
36 “Primi emendamenti selettivi”: l’editore Larry Flint si appellò al Primo Emendamento (che sancisce la libertà di stampa) per giustificare la pubblicazione della rivista pornografica Hustler, cercando in questo modo di “zittire le donne che si fanno valere e che reagiscono” (cioè le femministe), ovvero negando loro la libertà di parola, anch’essa sancita dal Primo Emendamento.
37 Le donne possono essere ugualmente intelligenti e abili come un uomo.
38"femmi-nazista" è un termine peggiorativo creato da Rush Limbaugh per descrivere le femministe.
39 E' sbagliato suggerire che un umano può essere superiore ad un altro tanto abbiamo tutti lo stesso destino (la morte),e paradiso e inferno sono concetti irrilevanti.Molte persone si affidano alla religione per cercare delle risposte ma alla fine finiscono di essere più confuse di prima.Noi non abbiamo bisogno di religioni instutuzionalizzate che ci mostrino come condurre una buona vita,possiamo vivere secondo un nostro proprio "codice".
40 E' il titolo di una canzone dei Venom tratta dall'album del 1981 "Welcome to Hell".
41 Molte persone sono discriminate nella società per esercitare il libero pensiero.
42 Questa canzone parla delle galere-industriali,un industria in rapido sviluppo negli USA.Con le incarcerazioni in massa i politici hanno una moderna soluzione alla guerra alla povertà.I prigionieri in tali complessi offrono il loro lavoro per niente o per un bassismo guadagno in campio di vari prodotti o servizi.
43 Mi sembra la descrizione un po' ironica e un po' malinconica del tentativo fatto da un gruppo di giovani contestatori di dare il via ad una guerriglia o ad una sommossa. La prima parte descrive con toni epici la voglia di rivoluzione del protagonista, che però si risolve in un buco nell'acqua nell'ultimo verso, che fa capire come il gruppo di giovani alla fine non abbia avuto il coraggio di mettere in pratica quello che avevano in mente.
44La “Purina Hall of Fame” è un riconoscimento con cui ogni anno la Purina (una famosa azienda produttrice di cibo per animali) premia i cani e i gatti che si sono contraddistinti per particolari atti di eroismo, salvando la vita ai loro padroni ecc.
45 Si riferisce ovviamente agli animali degli allevamenti, che prima di essere uccisi vengono tramortiti con un colpo di pistola alla testa.
46 Frase poco chiara. Probabilmente allude al fatto che, contrariamente a quanto avviene per gli animali domestici, che riempiamo di coccole e attenzioni, alla maggior parte degli altri animali, di cui nessuno si cura (i “secondi posti”), viene riservato un trattamento crudele (non “desiderabile”) e la morte (che, essendo definitiva, non è ovviamente “fugace” come le “effimere ricompense” nominate poco prima).